Più di 4 ore e mezza al giorno di internet aumenterebbero, negli adolescenti, comportamenti a rischio
Secondo una ricerca della Queen's University di Kingston passare più di 4 ore e mezza al giorno su Internet espone gli adolescenti a un maggiore rischio del 50% di intraprendere nel corso della vita atteggiamenti pericolosi quali fare uso eccessivo di alcool, iniziare a drogarsi, fare sesso non protetto, questo perchè, sempre secondo la ricerca in questione, mentre la televisione e i videogiochi hanno dei protocolli di censura ben definiti, internet ne è sprovvisto.La questione è sicuramente interessante, in quanto da una parte concordo parzialmente sul fatto che non vi siano dei protocolli di censura (esiste il parental control nei browser), ma, non ne sottolineo solo il lato negativo, specialmente in questo caso, gli adolescenti oggi, per colpa della televisione, si ritrovano ad avere dei modelli sostanzialmente mediocri (per usare un eufemismo) a cui attingere nel processo di sviluppo della propria personalità.
Ora se da un lato è sicuramente vero che un adolescente, tramite internet, ha molte più probabilità di fruire di pornografia, è anche vero, d'altra parte, che per esempio il ragazzo che si avvicina al mondo della droga, magari a causa del gruppo dei pari, può anche trovare spazi di discussione e informazioni preziose per lasciare perdere subito (non tutti sono a conoscenza dei danni che può fare la droga, i risultati di un motore di ricerca possono sicuramente spaventare un giovane che si avvicina a questo mondo).
Certo, si tratta di un esempio limite, ma aiuta a riflettere su alcune utilità di internet che, magari non sono alla luce del sole, ma esistono sicuramente.
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