In aumento gli internauti italiani, ma l'informazione?

Secondo un rapporto realizzato da Audiweb, nel mese di febbraio circa 25 milioni di italiani si sono rivolti alla rete almeno una volta.

il rapporto poi prosegue affermando che il numero di internauti è aumentato di circa il 10%, con un aumento addirittura del 32% degli utenti tra i 2 e 10 anni.
Cosa ci dicono queste statistiche?

Beh, sicuramente è un dato positivo, almeno a prima vista, che aumenti l'utilizzo di internet nonostante l'italia sia ancora molto in ritardo per quanto riguarda la copertura adsl.

La riflessione che voglio pormi però è che questi dati, per quanto utilissimi e positivi, non ci mettono al corrente su COME viene utilizzata la rete.

Per questo mi voglio agganciare al rapporto Istat "Cittadini e nuove tecnologie" pubblicato alla fine del 2010 che ci conferma sostanzialmente un aumento degli utilizzatori di internet, ma, al contempo ci fornisce un dato a mio parere preoccupante: l'utilizzo di internet per quanto riguarda l'apprendimento ha un calo di circa il 2%, cosi come la lettura (-2%), la sottoscrizione di abbonamenti per news, la ricerca di informazioni relative a merci e servizi ecc.

Insomma, a fronte di un aumento degli internauti, abbiamo avuto una contrazione (seppur non certo devastante) piuttosto generalizzata per quanto riguarda i servizi di informazione/apprendimento che internet offre, in compenso abbiamo avuto un aumento per quanto riguarda l'utilizzo di blog forum e chat (+2,1%), effettuare videochiamate (+3,3%), scoltare la radio e guardare programmi televisivi sul web (+1,8%).

E' sicuramente molto poco per definire un trend, ma sarebbe interessante sapere come questi aumenti sono correlati ai newbie di internet, mi spiego meglio, con un esempio.

Se nel 2009 avevamo 100 persone che navigavano in internet, di cui 30 si limitavano a utilizzarlo attivita "di svago" e 70 invece con uno scopo "didattico", con l'avvento,l'anno successivo, di altre 20 persone di cui 18 attratti dallo svago e solo 2 attratti dalla didattica avremo dei risultati di questo tipo:

20092009%20102010%variazione %
didattica7070%72
60%-10%
svago3030%4840%+10%
totale100100%120
100%

Ecco quindi che, a fronte di un aumento di 2 unità tra chi utilizza internet per svago abbiamo un calo percentuale del 10%, questo perchè il campione è passato nell'arco di un anno da 100 a 120 unità, ma, il totale in percentuale è sempre del 100%

Alla luce di questa possibile interpretazione dei dati, è realistico pensare che sempre più persone si dotino di un accesso a internet attratti in specialmodo dalle opportunità di svago che questi presenta, in effetti mi sembra poco realistico pensare che chi ha scoperto da tempo internet come mezzo didattico possa pensare di tornare ai media tradizionali per informarsi. Questa ipotesi non trova purtroppo nessuna conferma o smentita con i dati a disposizione, per questo farebbero comodo, per esempio, i numeri assoluti.


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