Il Cloud Computing: Alcune Riflessioni

By | 13 maggio 2011

Da tempo ormai si fa un gran parlare di [[cloud computing]], ma esattamente di cosa si tratta?

in parole povere per cloud computing, si indica quell’insieme di tecnologie che permettono ad un singolo utente di avere a disposizione la capacità elaborativa di molti più computers in contemporanea (cluster), si indica inoltre la possibilità di salvare i propri dati in remoto (data storing).

Ma andiamo con ordine:

  • Per quanto riguarda la capacità elaborativa possiamo, per esempio, eseguire programmi direttamente in remoto attraverso uno o più server, è chiaro che, se il programma è particolarmente complesso da richiere una grossa quantità elaborativa (per esempio, editing video), è più vantaggioso eseguirlo in remoto piuttosto attraverso un cluster di computer che ha una capacità di elaborazione maggiore rispetto a un singolo calcolatore locale.
  • Parlando di data storing, invece, possiamo identificare un servizio che permette di realizzare un backup in remoto dei dati, in modo che, se dovesse per esempio guastarsi il disco fisso saremmo in grado di recuperare, dal server in cui è residente il backup, tutti i nostri dati.

Partendo da queste due branche di servizi possiamo identificare vari lati positivi, ma, come spesso accade, il rovescio della medaglia è sempre in agguato.

Voglio porre una riflessione riguardo al “lato oscuro” del data storing in cloud.
Vediamo come potrebbe funzionare in parole povere:

  1. L’azienda “Viti SRL” decide di acquistare un servizio di data storing i cloud dall’azienda “nuvola SPA” al costo di 50euro/mese
  2. “Viti SRL” inizia ad utilizzare questo servizio per salvare il proprio database contenente nomi, indirizi e altri dati di tutti i propri clienti, si trova poi talmente bene con questo approccio da decidere di localizzare in remoto tutti i propri dati eliminando ingombranti supporti di backup
  3. A questo punto, possiamo intravedere, tra le altre, tre possibilità:
    • “Nuvola SPA” si comporta correttamente nei confronti di “Viti SRL” che è molto soddisfatta del servizio offerto
    • “Nuvola SPA” decide, per aumentare i propri profitti di triplicare il costo del servizio offerto a “Viti SRL”, pena la cancellazione dei dati.
    • “Nuvola SPA” per aumentare i propri profitti decide di vendere i dati personali dei clienti di “Viti SRL” a varie compagnie di marketing/telemarketing.

Se quindi la prima delle possibilità è sicuramente quella desiderabile (e, di certo, quella che risulterà maggiormente diffusa), abbiamo dei grossi problemi con la seconda e la terza.

Se la terza possiblità non danneggia direttamente le aziende, ma i clienti della stessa, (che potrebbero anche non scoprire mai come le società di marketing siano venute in possesso dei propri dati), la seconda possibilità è sicuramente la più disastrosa, in quanto ponendo l’azienda sotto ricatto, palesa anche il grandissimo punto debole di questo approccio: troppo “potere” concentrato in mani di pochi, e, in una realtà come quella odierna è sicuramente un fattore di cui tenere conto prima di fare una scelta che potrebbe determinare la sopravvivenza stessa di un’azienda.

EDIT: proprio oggi Punto Informatico ha pubblicato un articolo che sembra, almeno in apparenza confermare i timori esposti nell’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *