La fine del supporto a Windows XP: quali conseguenze?

By | 25 febbraio 2014

fine windows xp

L’8 aprile 2014 nel mondo dell’informatica sarà una data in un certo senso “storica”: terminerà infatti il supporto di Microsoft a quella che è stata la sua creatura meglio riuscita e cioè Windows XP.

Ma questo, in soldoni, cosa comporta per le PMI e/o per i privati che usano questo sistema operativo?

Sostanzialmente, e in parole povere, non verranno più rilasciati gli aggiornamenti di sicurezza e questo comporterà un aumento dei rischi di intrusioni da parte di malintenzionati in quanto i “bug” (le falle) non verranno più patchati in alcun modo ma, una volta scoperti rimarranno li a disposizione di chiunque voglia usufruirne, un po come se lasciassimo sempre una finestra di casa nostra perennemente aperta e da cui chiunque possa approfittarne per entrare.

Questo, chiaramente, mette a rischio la nostra privacy, la privacy dei nostri clienti, l’integrità dei nostri dati, le nostre password etc.

Ma come si risolve questo problema? secondo Microsoft, che ce lo spiega in modo molto “disinteressato” acquistando una licenza per Windows 8.1 o cambiando PC (articolo), questo però può comportare una spesa non indifferente, specialmente nel caso in cui si debbano cambiare molti pc nel proprio ambiente di lavoro, ma anche in tempi di crisi per un privato l’esborso può essere pesante.

Esiste un’alternativa? Certamente.

Si tratta di passare a GNU/Linux e, in moltissimi casi, può essere la scelta vincente.

Vediamo di capire meglio i pro e contro di questa soluzione

PRO

  • Licenze gratuite
  • Nessuna necessità di cambiare computer
  • Maggiore sicurezza: Linux è infatti più sicuro rispetto a Windows per vari motivi
    • E’ meno appetibile per gli scrittori di malware
    • E’ realizzato con un’architettura differente e più sicura rispetto a Windows
    • I programmi, se scaricati dai repository (le fonti ufficiali) sono assolutamente privi di malware in quanto controllati da una comunità estesa
  • Ottima compatibilità nel 90% dei casi: ad esempio, i documenti scritti con Microsoft Office sono tranquillamente leggibili e modificabili con Libreoffice.
  • Ampissima gamma di software gratuiti e immediatamente disponibili che, in molti casi, non hanno nulla da invidiare alle controparti professionali
  • Possibilità di personalizzazione dell’ambiente di lavoro molto superiore rispetto a Windows
  • I sistemi operativi Linux based non degradano le prestazioni in modo vistoso come quelli Windows con il passare del tempo

CONTRO

  • Necessità di abituarsi alla nuova interfaccia grafica
  • Necessità di adeguarsi ai nuovi programmi

Soprattutto nel caso di un’azienda, è comunque necessario prima di procedere a questo “salto” analizzare approfonditamente la situazione e valutare i pro e i contro insieme ad un esperto, questo per evitare spiacevoli sorprese come, ad esempio, scoprire a lavoro ultimato che il software gestionale utilizzato in azienda non è compatibile…

Se chi legge, privato o azienda, risiede nella provincia di Pavia e pensa di essere interessato a valutare questa strada, o semplicemente vuole approfondire la questione, può contattarmi

 

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